ISTITUTO DIOCESANO DI SOSTENTAMENTO DEL CLERO

Abbiamo trovato la costruzione in stato di abbandono; utilizzata solo in minima parte e per il resto inaccessibile, si aveva netta la percezione che i vecchi muri, e le strutture lignee di tetti e solai avessero consumato tutta l'originaria funzionalità e non vi fosse altra soluzione della rovina.

ARCHITECT: Emilio Pizzi
YEAR: 1999
CONSTRUCTION: 2001-2005
LOCATION: Milano
PROGRAM: Office
CLIENT: Istituto Diocesano Sostentamento del Clero
BUILT AREA: 2.150m2

Un luogo tuttavia ricco di fascino, un poco per essere il fabbricato all'interno di un lotto edificato privo di affacci su strada e quindi in una sorta di quiete raccolta dove i rumori del traffico del centro di Milano vi pervengono attenuati, un po' per la memoria stessa di questi luoghi che appartengono alla storia più antica della città di Milano. Accanto alla Basilica di Santo Stefano, quindi molto probabilmente all'interno di questo lotto, correvano le mura romane che per lungo tempo hanno contribuito a recingere la zona degli orti del Duomo, il Verziere, proteggendola dalle edificazioni che sono andate sviluppandosi extra moenia. A mano a mano che abbiamo affrontato il progetto ed abbiamo analizzato la costruzione ne abbiamo percepito la memoria storica: una costruzione sorta accanto alla Basilica, come dimora dei Canonici ma anche a diretto contatto con la confusione di quel fervore di attività che hanno popolato le contrade intorno al laghetto, che costituiva il punto di approdo dei marmi e dei materiali da costruzione con cui è stata edificata la cattedrale. Si è dunque voluto che il progetto di ristrutturazione portasse con sé i caratteri di questa memoria. Che non ci fosse una brusca rottura con il passato ma che viceversa si trovasse il modo per far si che lavorare in questo luogo fosse per certi versi diverso che lavorare in uno dei tanti edifici per uffici che popolano il centro di Milano.